My name is
- Caterina Ghetti.

Mi sono innamorata dei cieli di Maremma, cosi simili a quelli africani, motivo per cui a 34 anni decisi di trasferirmi dalla mia bella Bologna. Mi mancavano la natura potente, i colori accesi e i silenzi. Di certo il cammino non è stato semplice, sopratutto per chi come me veniva dal turismo ma in questo angolo meraviglioso di Toscana, la ricettività è un lusso di pochi mesi.

Considerando che la terra offriva lavoro, ho cominciato ad appassionarmi a tutte quelle cose che la campagna ti offre:

vita all’aria aperta, gli ortaggi, la potatura delle piante, gli asini, le mani consumate, i dolori ai muscoli e la tramontana invernale che taglia il viso!

Nel frattempo ho preso il brevetto di Guida Ambientale Escursionistica per accompagnare turisti nel Parco Naturale della Maremma con i miei asini.

Fino a giungere ad oggi, dove posso dire di aver sposato un turismo emozionale all’amore verso la terra.

Sii felice! Guardati dentro, trova la tua dimensione, credi fermamente al tuo sogno…e datti da fare per realizzarlo!

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L'asino e il Trekking Someggiato

LA BRADA TOSCANA

Sostare presso un'azienda agricola o un agricampeggio non è un'alternativa al soggiorno in campeggio o all'area di sosta: è una scelta. La vita in agricampeggio è una condivisione intima della quotidianità come occasione unica per conoscere altre storie.

Con escursioni someggiate, trekking someggiato, onotrekking, asinotrekking, escursioni o passeggiate con gli asini si indica una particolare forma di mobilità dolce che prevede l’affiancamento nelle escursioni in montagna di animali da soma, di solito asini o più raramente muli.

Gli animali, diversamente dal trekking equestre, non vengono cavalcati ma accompagnano solamente le persone: si tratta quindi di passeggiate in compagnia degli asini, i quali possono essere usati per trasportare pochi chili di peso, di solito il bagaglio dei turisti e/o degli escursionisti, il necessario per il pic-nic o per brevi tragitti anche i bambini, per un peso complessivo consigliato che non deve essere superiore al 30% del peso dell’asino stesso, in generale intorno ai 40 kg, corrispondente circa al bagaglio di 2 o 3 escursionisti.